Roma – Ed eccola finalmente su strada! Dopo averla ammirata a
Ginevra l’ammiraglia delle city car debutta alla grande, scegliendo come
scenario la seducente Capitale.
Sull’erede di Y10 ed Y, Lancia gioca una grossa sfida e per tal motivo
nulla è stato lasciato al caso realizzando davvero una bella e solida
vettura che riporta il marchio Lancia agli antichi fasti.
Certamente le dimensioni sono compatte, ma la classe è notevole e sprizza
da ogni centimetro. E’ un’auto orgogliosa, che porterà lo stile italiano
in tutta Europa.
Migliorare un modello di successo non è mai facile e forse il costante
apprezzamento della clientela (quasi 2 milioni di vetture vendute in tutta
Europa, dal 1985 ad oggi) ha ritardato l’introduzione di un modello
completamente nuovo in grado di ridare slancio al marchio di Chivasso.
Gli obiettivi sono decisamente ambiziosi volendone vendere circa 90.000
unità all’anno: Ypsilon diventerà quindi il modello cardine della Lancia,
che attualmente vende circa 110.000 pezzi per esercizio.
Per tal ragione oltre che su design, tecnologia, qualità, Lancia gioca la
carta del prezzo proponendola a 10.950 euro (1200 benzina) che sicuramente
spiazzerà la concorrenza che si attendeva un prezzo prossimo ai 12.000
euro! Per 12.850 euro si potrà invece avere la straordinaria multijet
1300, il turbodiesel common rail di seconda generazione che offre
prestazioni superlative e consumi decisamente contenuti.
Ammiraglia compatta
La nuova vettura, dunque, rappresenta lo stato dell'arte nel segmento
delle "compatte" esclusive. È infatti pensata per una clientela
sofisticata che è alla continua ricerca di prodotti unici, che ama
distinguersi e cerca prima di tutto il piacere nell'uso dell'automobile.
Senza dimenticare che, come i migliori prodotti di lusso italiani, Lancia
Ypsilon coniuga l'eccellenza dello stile con una tecnologia
all'avanguardia. Connubio vincente al quale il modello aggiunge una grande
raffinatezza estetica che significa recupero in chiave moderna delle linee
Lancia, perfetti abbinamenti e molte possibilità di personalizzazione.
Comfort, economicità, esclusività e tanto altro
La massima espressione dell'innovazione è il motore Multijet, abbinabile
al cambio robotizzato "Dualmode", che in Lancia verrà chiamato D.FN System
(D.FN è l'acronimo di Dual FuNction), che combina tutti i vantaggi di
diesel e benzina, in termini di prestazioni e costi di esercizio; di
manuale e automatico, in termini di piacere di guida.
Infine, una serie di dotazioni prestigiose ne fanno un vero e proprio
concentrato di ammiraglia: dall'ampio tetto Skydome al climatizzatore
automatico bi-zona all'impianto Hi-Fi Bose®.
Lancia riassume tutto ciò in quattro regole di seduzione che trasformano
Ypsilon in un vero e proprio oggetto del desiderio.
Design
La nuova Ypsilon cattura a prima vista, per quel suo stile originale che
trova linfa nel proprio passato, cresce nel presente e anticipa il futuro.
Nasce così una vettura dal profilo originale, in piena sintonia con le
moderne tendenze che chiedono un design morbido e sensuale. Ma ciò che
colpisce di più è l'inconfondibile classe Lancia. Come dimostra il
frontale, che presenta una gradevole movimentazione delle masse ed è
dominato dalla grande calandra verticale. I gruppi ottici sono preziosi e
dalle forme pulite, anch'essi improntati alla nuova linea stilistica che
contraddistingue le nuove vetture del Marchio.
Ypsilon, quindi, rispetto alla Lancia Y, è più "importante" nelle
dimensioni percepite, più moderna e più accattivante.
Interni
La stessa coerenza stilistica fa degli interni un ambiente emotivamente
coinvolgente, un vero e proprio salotto, ma anche un abitacolo funzionale
e moderno per assicurare sempre un viaggio estremamente confortevole sia
in veste di guidatore sia di passeggero.
Sensazioni alle quali contribuisce anche la particolare cura prestata ai
dettagli, l'impiego di materiali pregiati e la creazione di raffinati ed
eleganti accostamenti cromatici tra le tinte della carrozzeria e quelle
dei rivestimenti interni, caratteristiche uniche per il segmento.
Meccanica
Lancia Ypsilon propone rivoluzionari propulsori e cambi, quanto di meglio
possa oggi offrire l'ingegneria. Il suo buon comportamento su strada, la
facilità e piacevolezza di guida sono anche dovute alle prestazioni
fornite dai quattro motori disponibili.
1200 benzina da 60 0 80 CV
I primi due sono i collaudati e affidabili 1.2 da 60 CV e 1.2 16v da 80 CV,
esempi di come è possibile coniugare grandi doti di coppia e fluidità di
funzionamento con cilindrate relativamente ridotte.
1400
benzina da 95 e 1300 Multijet 16v da 70 CV
Nuovi, invece, gli altri due propulsori: il 1.4 16v da 95 CV ed il
rivoluzionario 1.3 Multijet 16v. In particolare quest'ultimo sviluppa una
potenza massima di 70 CV a 4000 giri/min, mentre la coppia è di 18,4 kgm a
1750 giri/min. Il propulsore è frutto di una tecnologia raffinata,
racchiusa in un monoblocco lungo meno di 50 centimetri e alto 65. Si
tratta, infatti, del più piccolo diesel quattro cilindri "Common Rail"
presente sul mercato. L'unico capace di contenere in un cilindro del
diametro di meno di 70 mm ben sei componenti: quattro valvole, un
iniettore e una candeletta. Senza contare che il nuovo propulsore soddisfa
già oggi i limiti di emissioni Euro 4.
Accanto al 1.3 Multijet 16v, poi, il nuovo modello propone il 1.4 16v da
95 CV. Si tratta dell'ultimo nato della gamma Fire, quello con le
prestazioni più elevate. Il nuovo motore ha una cilindrata di 1368 cm3 ed
è un "4 cilindri in linea" con alesaggio di 72 millimetri e corsa di 84
mm. Le valvole sono quattro per cilindro e sono azionate direttamente da 2
alberi a camme in testa.
Il propulsore è stato sviluppato con particolare attenzione alle
prestazioni e ai consumi, ambiti dove la Lancia Ypsilon è ai vertici della
categoria. Inoltre il 1.4 16v rispetta i limiti di emissioni Euro 4.
Lancia Ypsilon D.F.N
Milano
- "Dolce Far Niente". Bella promessa e seduzione per chi affronta
quotidianamente il traffico cittadino, ma non solo che Lancia propone per la
sua bella ed assai apprezzata Ypsilon (già venduta in oltre 70.000
esemplari) che viene offerta anche con il cambio automatico D.F.N che ti
consente di guidare col massimo relax e gustarsi le positività della
macchina senza farsi venire i crampi durante le code e gli ingorghi.
Per testarla, Lancia ci ha invitati nel centro di Milano da dove partendo da
Casa Ypsilon siamo arrivati nel cuore della “City”: Via Montenapoleone,
dove lusso,
classe ed esclusività ben si accomunano alle qualità stilistiche della baby
Lancia.
Vediamo
più da vicino lo stile del Dolce Far Niente
Il D.F.N. è il nuovo cambio manuale sequenziale robotizzato che offre il
massimo comfort nel traffico cittadino (grazie alla modalità automatica),
magari dopo aver provato tutto il piacere di una guida sportiva e dinamica
con la trasmissione manuale. Ed è proprio questa peculiarità che Lancia,
parafrasando la sigla tecnica D.F.N. System, ha voluto ribattezzare D.F.N.
(acronimo di Dolce Far Niente).
Come funziona?
Il cambio D.F.N., attraverso un asservimento di tipo elettroidraulico,
automatizza i comandi della frizione e della leva delle marce, mantenendo
tutti i pregi della frizione a secco e del cambio meccanico (pesi,
robustezza ed affidabilità, basso consumo energetico).
Due le modalità di funzionamento: semiautomatica (manuale) e automatica.
La prima è la più simile ad un funzionamento manuale e permette
l'inserimento delle marce attraverso il joystick posizionato sul tunnel.
Infatti, non essendoci più il pedale della frizione, i comandi avvengono
solo spostando la leva: in avanti per passare ad una marcia superiore (verso
il simbolo "+"), indietro per scalare (verso il simbolo "-").
Dunque è sufficiente un semplice impulso perché la trasmissione esegua il
cambio marcia in maniera precisa e veloce.
Normal ed Economy
La seconda modalità dispone di due logiche: Normal ed Economy. Con il primo
programma di funzionamento si ottiene un ottimo comfort di marcia,
assicurando al tempo stesso allunghi e cambi marcia brillanti in ogni
condizione.
L'impiego della logica Economy, invece, ha l'obiettivo di ridurre i consumi
di carburante, preservando comunque la guidabilità e il comfort di marcia ai
massimi livelli. In entrambe le logiche, il sistema provvede ad allungare il
regime di rotazione al rapporto superiore raggiunto, quando il motore eroga
la massima coppia o potenza.
In modalità automatica, inoltre, il sistema riconosce la pendenza stradale
(attraverso un algoritmo software) e modifica il punto di cambio marcia in
modo da risultare sempre il migliore compromesso tra le esigenze del
guidatore, la condizione del terreno e la situazione del veicolo (velocità e
regime motore).
Altri vantaggi…!
Ma vi sono altri vantaggi del D.F.N. rispetto ai cambi manuali ed automatici
tradizionali.
Innanzitutto il sistema può "leggere" le esigenze del guidatore e, quindi,
adattarsi al suo stile di guida. Per farlo, prende in esame il regime di
rotazione motore e la mappatura della posizione del pedale (interpretate
come richieste di prestazione via via che questo assume valori crescenti).
Altra peculiarità del D.F.N. è la capacità di valutare la decelerazione del
veicolo e adeguare la scalata di marcia. Per esempio, in modalità
semiautomatica; il sistema consente la scalata soprattutto nella guida
sportiva quando il guidatore richiede la marcia inferiore per affrontare in
maniera brillante la curva. In modalità automatica, invece, il sistema
anticipa la scalata per consentire al guidatore di avere a disposizione la
marcia più adeguata per conservare il livello di comfort o il risparmio di
combustibile richiesto.
Inoltre, per garantire la sicurezza e prevenire richieste di cambio marcia
indesiderate, provvede ad innestare la folle quando il motore è ancora
acceso e si è aperta la porta. Infine, attraverso avvisi visivi e acustici,
il dispositivo "Dolce Far Niente" segnala situazioni di emergenza o manovre
non consentite che potrebbero danneggiare il motore o il cambio.
La gestione elettronica robotizzata del cambio D.F.N. in modalità automatica
permette di impostare i cambi marcia nel momento di massima resa del motore.
Su 1400 benzina 16 V e 1300 Multijet
Questo consente di sfruttare tutta la potenza e la coppia dei motori 1.4 16v
e 1.3 Multijet con un netto miglioramento in accelerazione rispetto ad un
cambio manuale (quasi il 6%).
In modalità automatica e con l'inserimento del tasto Economy, in effetti
Ypsilon consuma meno che con un cambio manuale: per la motorizzazione
Multijet, su ciclo combinato, si registra un consumo di 4,5 l/100 km contro
un 4,6 l/100 km ottenuto con cambio manuale; mentre per la motorizzazione
1.4 16v il dato riporta 6,4 l/100 km contro il 6,6 l/100 km (sempre con
cambio manuale).
Insomma, i tecnici motoristi sono riusciti ad impostare un programma di
gestione decambi marcia che pur non diminuendo le prestazioni, e quindi il
piacere di guida della vettura, permette un abbattimento dei consumi.
Non da ultimo, tutti questi contenuti tecnologici in più, sono offerti ad un
prezzo sensibilmente inferiore a quello di un cambio automatico
tradizionale.
Contenuti da ammiraglia per una migliore vita a bordo
Per una guida confortevole e senza stress, Lancia Ypsilon offre una serie di
contenuti propri da "ammiraglia". Il climatizzatore bi-zona che controlla
automaticamente, attraverso una centralina elettronica, la temperatura, la
portata dell'aria, la sua distribuzione (per la prima volta è anche diversa
tra guidatore e passeggero), l'inserimento del compressore ed il ricircolo.
Tecnologia sofisticata che ritroviamo anche su altri dispositivi che
migliorano la vita a bordo e aumentano la sensazione del "Dolce far Niente"
di Lancia Ypsilon. Ecco allora il "Dualdrive", il sistema di servoassistenza
elettrico dello sterzo con funzione City; il Cruise Control, che mantiene la
velocità di crociera impostata; i tergicristalli che si attivano
automaticamente alle prime gocce di pioggia; i proiettori che si accendono
da soli non appena entrati in galleria e il sensore che facilita le manovre
di parcheggio.
Sofisticato sistema infotelematico di ultima generazione
Infine, il nuovo modello offre da oggi un sofisticato sistema infotelematico
di ultima generazione che integra il navigatore satellitare, l'autoradio, il
lettore CD, il telefono viva voce GSM dual-band, comandi vocali e i Servizi
di bConnect. Posto al centro della plancia e circondato da interruttori per
l'accesso diretto ai diversi menù, il dispositivo è dotato di uno schermo a
colori TFT (a matrice attiva) da 6,5 pollici che consente di seguire con
facilità sul display (e tramite messaggi vocali) le indicazioni relative al
percorso impostato.
bCONNECT è la soluzione telematica ideata per mettere la tecnologia a
servizio di chi guida e per rendere ancora più comodo e facile la vita a
bordo durante il tragitto verso la destinazione: con la sola pressione del
tasto verde, grazie alla rete GPS/GSM e ai vantaggi della comunicazione
satellitare, il cliente potrà dialogare in viva voce con un operatore pronto
a rispondere ad ogni sua esigenza di informazioni e assistenza.
Su strada!
Tutta questa teoria si traduce nella pratica in una guida rilassante e
piacevole, riconfermando che il Multijet di Fiat Auto da la paga a tutte le
avversarie per elasticità, brillantezza, consumi e silenziosità.
Con D.F.N. migliora ulteriormente il piacere di guida potendo scegliere
liberamente se utilizzare il cambio alla tradizionale oppure dimenticarselo
e sfruttare l’elettronica per concentrarsi sulla guida o per ammirare i
panorami senza aver l’ansia di imputamenti o sfrizionamenti.
Su strada è praticamente uguale alle sorelle “manuali” con la sola
differenza di un temperamento ancor più vivace che si sposa efficacemente
alla motorizzazione a gasolio.
I consumi restano assai contenuti e nella nostra breve, ma intesa prova nel
traffico caotico milanese non siamo riusciti a farle spostare l’astina del
livello carburante…!
Il 1400 benzina va quindi consigliato solo a chi percorra meno di 7/8000
chilometri all’anno !
Quanto costa il D.F.N.?
Per tanto, Lancia esige una differenza di prezzo davvero giustificata ed
abbordabile: 700 euro